sabato 8 novembre 2014

i 5 recenti aggiornamenti di Google Drive che gli insegnanti dovrebbero conoscere

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5  5- Enhance Google Presentations with these new features
Google Slides added some new cool features that allows users to easily adjust and edit images within Slides. With the new feature, users will not only be able to crop and add borders to their Slide images but will also edit and work on them without leaving the Slides





http://www.educatorstechnology.com/2014/11/the-5-recent-google-drive-updates.html

giovedì 6 novembre 2014

#EAS #CREMIT #PIERLUIGIRIVOLTELLA

Il modello metodologico-didattico per la gestione della digital classroom
 Flipped Lesson e EAS.

Il modello metodologico-didattico per la gestione della digital classroom propsto per la sperimentazione SmartFuture è quello della flipped lesson attuata tramite la metodologia dell'EAS.

Flipped Lesson: la lezione capovolta.

"Si tratta di una modalità di insegnamento (supportata da tecnologie) in cui si invertono i tempi e i modi di lavoro. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. Tipicamente, infatti, si ha un primo momento in cui l’insegnante spiega (fa “lezione”) seguito da un secondo momento in cui agli studenti sono assegnati problemi da risolvere tipicamente da svolgere a casa (i “compiti a casa”).Nel caso delle “flipped classroom” la rivoluzione non è tanto nel metodo di insegnamento, ma nel diverso modo di proporre i contenuti agli studenti e di articolare i tempi di apprendimento. L’idea è quella di fornire agli studenti dei materiali didattici appositamente selezionati, o predisposti dall’insegnante, ai quali è assegnato il compito di insegnare. Si può trattare di video, risorse multimediali, libri o ebook: l’importante è che siano in grado di trattare adeguatamente ed esaustivamente il contenuto. La prima cosa che gli studenti fanno diventa quindi quella di studiare guardando video, consultando i materiali ed adoperandoli più volte fino a quando i concetti non sono sufficientemente chiari. Tutto questo avviene prima, in classe o  esternamente alla scuola, e non dopo come nel modello classico. La seconda parte del lavoro avviene invece in classe dove l’insegnante si troverà (almeno dal punto di vista teorico) un gruppo di studenti già preparato. Nel contesto scolastico l’insegnante si preoccuperà quindi di proporre e seguire le attività applicative: esercitazioni, compiti, risoluzione di problemi, studio di casi, attività di approfondimento, ecc.In altre parole l’insegnante si troverà ad investire il suo tempo nell’accompagnare allo sviluppo ed estensione delle conoscenze, alla loro trasformazione in capacità concrete. Le tecnologie sono da questo punto di vista lo strumento necessario per la realizzazione della prima parte del lavoro. Grazie ad internet le risorse vengono messe a disposizione degli studenti che possono studiarli o, a seconda del tipo di materiali, impiegarli anche in maniera attiva e cooperativa. Si pensi al caso di video, creati dagli insegnanti, che gli studenti visualizzano e su cui discutono attraverso forum o strumenti di video annotazione." (G.Bonaiuti)
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Una didattica adeguata: l'EAS

La strategia didattica a cui fa riferimento il percorso di ricerca del progetto Smart Future è quello dellaDIDATTICA PER EAS elaborato dal prof. Rivoltella, direttore del CREMIT, Università Cattolica di Milano.
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I nostri EAS

Ecco i nostri primi EAS.
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lunedì 3 novembre 2014

#tabletschool


Alunni e docenti condividono il processo di costruzione del sapere attraverso l'uso di strumenti tecnologicamente avanzati. 

http://studenti.imparadigitale.it/homepage-old/




#ecdlcompetition2015

http://domino.aicanet.it/aica/ecdlcompetition2015.nsf/




    Competenze richieste

    I quesiti implicano differenti conoscenze, abilità e competenze digitali, che vanno dalla ricerca ipertestuale su web all'uso del foglio elettronico e dei programmi di scrittura.
    In particolare per la ricerca ipertestuale, si dettagliano nel seguito le competenze richieste:
    a) saper individuare le parole chiave
    b) saper usare i connettivi logici nelle stringhe di ricerca
    c) saper valutare e scegliere un sito a partite dall’abstract
    d) saper valutare le fonti
    e) saper scegliere un dato in base al contesto
    f) saper fare una ricerca per immagini
    g) saper usare un traduttore
    h) saper leggere le mappe di Google Maps o simili

sabato 1 novembre 2014

#romena #quorle #dongigi #wolfgangfasser






  • Wolfgang Fasser - YouTube

    https://www.youtube.com/playlist?list=PL94013516F996D1DA
    Wolfgang Fasser. by Fraternità di Romena; 16 videos; 4,100 views; 1 hour, 32 minutes. Le interviste, gli incontri, ... QUORLE Artemisia, raccolto 2011. Raccolta  ...
  • Wolfgang Fasser sul CORRIERE DELLA SERA - Fraternità di Romena

    www.romena.it/la.../933-wolfgang-fasser-sul-corriere-della-sera187.html
    Si intitola “L'uomo che cura i bambini con la cura del bosco” l'articolo che il Corriere della sera ha dedicato al nostro Wolfgang Fasser, alla sua esperienza di  ...
  • [PDF]Fare ciò che si dice, dire ciò che si fa - Wolfgang Fasser

    www.wolfgangfasser.ch/it/stampa/terrafuturaWolfgangFasser.pdf
    Wolfgang Fasser vive in un'antica costruzione in pietra, recentemente ... propongo io a Quorle, in linea con la filosofia di Romena, è il silenzio nutriente. Quello 




  • L'uomo che cura i bambini con la musica del bosco - Corriere.it

    www.corriere.it › Salute › Disabilita
    24/lug/2012 - Ad accompagnare gli escursionisti in passeggiate notturne nei boschi dell'Alto Casentino, in Toscana, è una guida speciale: Wolfgang Fasser,  ...
  • Wolfgang Fasser - NEL GIARDINO DEI SUONI

    it.nelgiardinodeisuoni.ch/wolfgang-fasser.html
    Wolfgang Fasser. 1955 1962 – 71 1974 – 78 1987 – 90 1990 – 99 1999 – 2003. Dal 2004. Dal 2007. Nasce a Glarus Scuola elementare e Scuole Medie a ...


  • Wolfgang Fasser: al buio si vede meglio - Wise Society

    wisesociety.it/incontri/wolfgang-fasser-al-buio-si-vede-meglio/
    05/mar/2010 - Wolfgang Fasser è nato in Svizzera nel 1955. Diplomato in Fisioterapia e musicoterapia, si è specializzato nell'ambito della diagnosi e della