mercoledì 12 novembre 2014
atterrato su una cometa LONTANISSIMA Philae il lander ( #europeo !!! ) di #Rosetta
http://www.lastampa.it/2014/11/12/scienza/la-sonda-rosetta-oggi-storico-atterraggio-su-una-cometa-video-gxzJt4yOomE3jwUji0tAyJ/pagina.html
sabato 8 novembre 2014
i 5 recenti aggiornamenti di Google Drive che gli insegnanti dovrebbero conoscere
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5 5- Enhance Google Presentations with these new features
Google Slides added some new cool features that allows users to easily adjust and edit images within Slides. With the new feature, users will not only be able to crop and add borders to their Slide images but will also edit and work on them without leaving the Slides
http://www.educatorstechnology.com/2014/11/the-5-recent-google-drive-updates.html
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5 5- Enhance Google Presentations with these new features
Google Slides added some new cool features that allows users to easily adjust and edit images within Slides. With the new feature, users will not only be able to crop and add borders to their Slide images but will also edit and work on them without leaving the Slides
http://www.educatorstechnology.com/2014/11/the-5-recent-google-drive-updates.html
giovedì 6 novembre 2014
#EAS #CREMIT #PIERLUIGIRIVOLTELLA
Il modello metodologico-didattico per la gestione della digital classroom
Flipped Lesson e EAS.
Il modello metodologico-didattico per la gestione della digital classroom propsto per la sperimentazione SmartFuture è quello della flipped lesson attuata tramite la metodologia dell'EAS.
Flipped Lesson: la lezione capovolta.
"Si tratta di una modalità di insegnamento (supportata da tecnologie) in cui si invertono i tempi e i modi di lavoro. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. Tipicamente, infatti, si ha un primo momento in cui l’insegnante spiega (fa “lezione”) seguito da un secondo momento in cui agli studenti sono assegnati problemi da risolvere tipicamente da svolgere a casa (i “compiti a casa”).Nel caso delle “flipped classroom” la rivoluzione non è tanto nel metodo di insegnamento, ma nel diverso modo di proporre i contenuti agli studenti e di articolare i tempi di apprendimento. L’idea è quella di fornire agli studenti dei materiali didattici appositamente selezionati, o predisposti dall’insegnante, ai quali è assegnato il compito di insegnare. Si può trattare di video, risorse multimediali, libri o ebook: l’importante è che siano in grado di trattare adeguatamente ed esaustivamente il contenuto. La prima cosa che gli studenti fanno diventa quindi quella di studiare guardando video, consultando i materiali ed adoperandoli più volte fino a quando i concetti non sono sufficientemente chiari. Tutto questo avviene prima, in classe o esternamente alla scuola, e non dopo come nel modello classico. La seconda parte del lavoro avviene invece in classe dove l’insegnante si troverà (almeno dal punto di vista teorico) un gruppo di studenti già preparato. Nel contesto scolastico l’insegnante si preoccuperà quindi di proporre e seguire le attività applicative: esercitazioni, compiti, risoluzione di problemi, studio di casi, attività di approfondimento, ecc.In altre parole l’insegnante si troverà ad investire il suo tempo nell’accompagnare allo sviluppo ed estensione delle conoscenze, alla loro trasformazione in capacità concrete. Le tecnologie sono da questo punto di vista lo strumento necessario per la realizzazione della prima parte del lavoro. Grazie ad internet le risorse vengono messe a disposizione degli studenti che possono studiarli o, a seconda del tipo di materiali, impiegarli anche in maniera attiva e cooperativa. Si pensi al caso di video, creati dagli insegnanti, che gli studenti visualizzano e su cui discutono attraverso forum o strumenti di video annotazione." (G.Bonaiuti)
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Una didattica adeguata: l'EAS
La strategia didattica a cui fa riferimento il percorso di ricerca del progetto Smart Future è quello dellaDIDATTICA PER EAS elaborato dal prof. Rivoltella, direttore del CREMIT, Università Cattolica di Milano.
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I nostri EAS
Ecco i nostri primi EAS.
lunedì 3 novembre 2014
#tabletschool
Alunni e docenti condividono il processo di costruzione del sapere attraverso l'uso di strumenti tecnologicamente avanzati.
http://studenti.imparadigitale.it/homepage-old/
#ecdlcompetition2015
http://domino.aicanet.it/aica/ecdlcompetition2015.nsf/
- Competenze richieste
I quesiti implicano differenti conoscenze, abilità e competenze digitali, che vanno dalla ricerca ipertestuale su web all'uso del foglio elettronico e dei programmi di scrittura.
In particolare per la ricerca ipertestuale, si dettagliano nel seguito le competenze richieste:
a) saper individuare le parole chiave
b) saper usare i connettivi logici nelle stringhe di ricerca
c) saper valutare e scegliere un sito a partite dall’abstract
d) saper valutare le fonti
e) saper scegliere un dato in base al contesto
f) saper fare una ricerca per immagini
g) saper usare un traduttore
h) saper leggere le mappe di Google Maps o simili
sabato 1 novembre 2014
#romena #quorle #dongigi #wolfgangfasser
Wolfgang Fasser - YouTube
https://www.youtube.com/playlist?list=PL94013516F996D1DA
Wolfgang Fasser sul CORRIERE DELLA SERA - Fraternità di Romena
www.romena.it/la.../933-wolfgang-fasser-sul-corriere-della-sera187.html
[PDF]Fare ciò che si dice, dire ciò che si fa - Wolfgang Fasser
www.wolfgangfasser.ch/it/stampa/terrafuturaWolfgangFasser.pdf
L'uomo che cura i bambini con la musica del bosco - Corriere.it
www.corriere.it › Salute › Disabilita
Wolfgang Fasser - NEL GIARDINO DEI SUONI
it.nelgiardinodeisuoni.ch/wolfgang-fasser.html
Wolfgang Fasser: al buio si vede meglio - Wise Society
wisesociety.it/incontri/wolfgang-fasser-al-buio-si-vede-meglio/
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